Deejays
Ralf [guests]:
Asso di diamanti che tutti vorrebbero avere nella propria manica, Ralf la città la conosce bene come ama ricordare, il fatto vuole che capiti a Trieste già nei primi anni '80 durante il periodo di Naja. In quegli anni il LONDON STYLE contaminava il look dei giovani eccentrici. La dark-music, il punk, la new-wave erano le nuove correnti musicali, vere e proprie filosofie di vita che sembravano voler anticipare un futuro molto inquietante.
Gli outsider triestini il giovedl sera frequentavano l'ormai leggendario Fashion-Club, tra loro cera anche Ralf, mentre l'indigeno Marco Bellini mixava i suoi primi vinili.
Gli anni passano, arrivano i '90, nascono i primi House clubs in Italia, ed il blasonatissimo DaDaDa di Riccione ne è il fiore all'occhiello.
Nord e sud si fondono tra "hot vibrations" e proprio in quegli anni Ralf viene consacrato a STAR.
Lo sentimmo suonare proprio ll per la prima volta, era l'estate del '92, pochi mesi più tardi approdà al Titilla-Club (privè del Cocoricò) dove tutt'ora è resident assieme a Di Rocco.
La nostra prima collaborazione risale al 1996, al Jammin, fu osannato ospite poi al Makaki, al Mandracchio ed all'Euforia. È sempre un piacere lavorare insieme a lui.
Un artista che nonostante la fama ed il successo non ha perso la sua semplicità.
In consolle, con la pista davanti, è il numero uno, capace di accompagnare qualsiasi dancefloor attraverso tutte le piú nascoste vibrazioni della musica. È un "maestro di cerimonie", non solamente un DJ, è un personaggio, nel piú nobile significato del termine. Ascoltare la sua musica, partecipare ai suoi party, trasmette una continua sensazione di energia che lui e pochi altri DJs al mondo sanno dare, la vera percezione di cosa significa godere di un house party. Sentire Ralf fa capire qualcosa in piú.
Non amo i messaggi spiega RALF - specialmente quelli a reti unificate, odio i luoghi comuni, gli arroganti, le malelingue, le Tod's, quelli che conoscono tutti. Amo la schiacciata alla cipolla, la bruschetta con l'olio buono, le tagliatelle con pomodoro e basilico. Adoro il Portogallo e Milano mi mette l'ansia. Non sopporto le "famigliole", mi piace la gente schietta, detesto le comitive e quelli che parlano sempre di sè. Amo le donne, il mio letto e Capocavallo. Non mi piace dare e ricevere consigli. La musica? Beh la musica mi ha salvato la vita..







